Coronavirus: la parola a un’esperta di psicologia on line

Interazioni ed emergenza “virale”

Sono giorni difficili ma soprattutto strani, interessanti da leggere secondo la prospettiva della psicologia on line. Se sei capitato su questo articolo probabilmente ti sei posto una delle questioni centrali di un momento come questo: la portata psicologica di un evento letteralmente “virale”.

La psicologia on line è abituata a ragionare di “psiche” e di interazioni “on line”: per scelta, per obbligo, per opportunità. La situazione che ci si palesa pare tragica dal punto di vista dei limiti che vengono posti a livello fisico e interattivo. Supermercati presi d’assalto, scuole chiuse, quarantene e zone rosse. Che luoghi hai attraversato nelle ultime due settimane? Chi hai incontrato? Che mezzi hai preso? In quale direzione? Scava nel privato e nel quotidiano di ciascuno l’emergenza a cui si è sottoposti. E vincola l’intimità e le scelte personali. Ma soprattutto riguarda le interazioni.

Se ti è capitato di attraversare già questo blog di psicologia on line sai quanto io tenga alle “interazioni”; se invece fosse la prima volta inizio col presentarmi: sono Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

psicologia on line coronavirus

Restrizioni, limiti, zone rosse: superarli senza infrangerli secondo la psicologia on line

La “psicosi collettiva”, come qualche esperto l’ha definita, che ha spinto le persone a rinunciare ai mezzi pubblici o a fare scorte di cibo senza indicazioni precise a riguardo, va letta indipendentemente dal virus vero e proprio.

Il punto non è solo la paura del contagio, né l’idea della letalità del virus. Non sono sufficienti infatti le voci di medici e virologi in circolo da tutto il weekend che provano a rassicurare la popolazione. La problematica non è più solo medica.  Lo scenario che si è creato è legato alle persone e ai loro luoghi, alle loro interazioni, alle loro abitudini. Il panico nasce dall’idea di ogni mano stretta e dalla limitazione per ogni luogo di aggregazione non più frequentabile. L’effetto del contagio è diventato il contagio: l’influenza nella vita quotidiana di ciascuno e le domande, quasi paranoiche, che ognuno è costretto a porsi per escludere la possibilità di entrare in questa centrifuga che pian piano sta trascinando dentro chiunque.

Come la psicologia on line può rispondere a tutto questo?

“Siamo le nostre interazioni e le nostre interazioni possono provare a normalizzarsi, in questi giorni, con una mediazione tecnologica.”

Uno psicoterapeuta online risponderebbe con questa frase, nella quale si trovano un’affermazione con la quale in questi momenti non si può fare altro che fare i conti, e un’opportunità. “Siamo le nostre interazioni” ci dice che sì, se ti chiedi chi hai incontrato, con chi hai parlato, chi hai abbracciato, che strade hai percorso e chi potresti aver incrociato probabilmente ti risponderai che non lo sai, che sono azioni che compi così spesso che non puoi essere certo di essere un “escluso” dal problema. Il fatto che le interazioni possano essere gestite in questi giorni con una mediazione tecnologica è l’opportunità che ci si trova di fronte per affrontare giornate in cui si è obbligati a ridurre una quotidianità fatta di saluti e scambi interattivi.

Come la psicologia on line può offrire un’alternativa al “panico diffuso e percepito”

Da professionista e fan della psicologia on line non farò altro che ricordarti come esistano già tutte le possibilità che oggi sono diventate un “dovere”: lo smart working tanto per dirne una, la conference call, il webinar, la spesa a casa, i caffè su skype, lo psicoterapeuta on line. Quella che viene imposta come limitazione fa emergere possibilità alle quali sei già abituato/a, che solitamente accosti alle strette di mano e alle cene al ristorante, a una sessione di pilates in palestra e un film al cinema: ora sono l’unica opzione, che sei pronto a padroneggiare.

“Non dimenticare che hai già imparato a governare la viralità.”

“In momenti come questi, in cui sei obbligato a farlo, questo ti permette di gestire e non subire. Lasciando fuori il panico, facendo un respiro profondo e superando anche questi limiti.”

La coppia e la terapia on line

Amore, psicoterapia e internet

Rivolgersi a uno psicoterapeuta molto spesso è una scelta che riguarda non solo il singolo ma la famiglia, il gruppo, come vedremo in uno dei prossimi articoli, o la coppia. Il sistema coppia è quello che tratto in questo articolo, approfondendo la terapia on line come modalità interattiva scelta.

Prima di iniziare mi presento, sono Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

terapia on line coppia

Destinataria e oggetto del percorso di coppia è l’interazione di coppia stessa, non i singoli individui. La terapia on line prevede questo tipo di interazione tra i singoli e verso il terapeuta, esattamente nelle stesse dinamiche previste di persona.

Percorso terapeutico di coppia

In questa sede non entrerò, volutamente, nel merito di che cosa si intenda per “coppia” così che tu possa sentirti incluso o inclusa. Non importa che tu sia in una situazione di convivenza, matrimonio, frequentazione o altro, ciò che conta è che vi sentiate tali, e questo è l’unico criterio sufficiente a intendere il percorso come un percorso di coppia.

Ciò che guida un terapeuta nella gestione del percorso con una coppia sono le regole: cosa sarà ammesso e cosa no durante le sedute, le regole di linguaggio, i turni di parola, le regole sui ruoli: il terapeuta non è né un giudice, ma una persona che vi accompagnerà senza preconcetti morali. La storia è vostra e l’obiettivo sarà portato da voi per essere approfondito, e strutturato insieme.

“Sono le regole di contesto e di interazione a costruire le opportunità di cambiamento”

Le regole nella terapia on line

Rivolgersi a uno psicoterapeuta online come coppia significa costruire gli obiettivi terapeutici insieme. Le dinamiche di interazione possono essere costruite sulla base del percorso: la coppia può collegarsi insieme o separatamente sulla base della fase terapeutica e dell’accordo con lo psicoterapeuta di volta in volta. Le regole poste nella terapia on line, come per quella tradizionale, non sono regole generali ma norme e abitudini scelte e cucite su ogni esperienza, ogni storia, ogni coppia, che possono variare durante il percorso.

Il percorso online permette una strutturazione pari a quello tradizionale: la relazione sarà il focus sul quale lavorare e attraverso il quale lavorare. I vantaggi sono quelli riconosciuti nella pratica clinica individuale, che in questo caso sono raddoppiati: i limiti spazio-temporali di ciascuno vengono valicati. Le distanze, la scelta del terapeuta, che spesso è ulteriore motivo di tensione nella coppia, il tempo degli spostamenti necessari a entrambi per partecipare alla seduta, vengono superati.

Quando rivolgersi a uno psicoterapeuta online come coppia?

Quando lo ritenete necessario.

La terapia di coppia è una possibilità da considerare in ogni momento possa sembrare utile, anche solo in periodi di tensione, di cambiamento, di crisi della coppia. Ogni interazione tra individui ha i propri tempi e le proprie modalità di gestione.

Scegliere la terapia on line può essere utile per fare una prima seduta di valutazione della situazione, in cui potete raccontare la vostra storia e costruire insieme eventuali possibilità di gestione e intervento, online o di persona.

“La terapia di coppia è un gioco di regole tra le parti: terapeuta, coppia e membri della coppia”

Le modalità interattive della psicoterapia on line

Interazione e psicoterapia

Parlare di psicoterapia on line o classica significa parlare di interazione. Soprattutto, se vogliamo occuparci di quella via internet.

Che cos’è l’interazione?

“Lo studio dei processi di interazione è lo studio della realtà sociale, dei suoi oggetti. L’attore sociale è linguisticamente competente e capace di rispondere e interagire, ed il linguaggio è una delle modalità attraverso cui si dispiega e si sviluppa la capacità dialogica dell’individuo.

Per essere precisa nella definizione ho utilizzato le parole del professor Alessandro Salvini (studioso, psicoterapeuta, direttore scientifico della scuola di Psicoterapia Interazionista e professore ordinario di Psicologia Clinica). Ciò che il professor Salvini vuole dirci è che l’oggetto della ricerca psicologica e soprattutto della psicoterapia è l’interazione.

A raccontarvi di psicoterapia on line e interazione sono io, sua allieva dall’inizio dei miei studi, l’ho seguito (e inseguito) per le aule universitarie e ai vari seminari per approfondire il tema. Mi presento: sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema, rispondendo con le mie parole a queste e altre domande. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

psicoterapia online

E l’interazione terapeutica on line?

L’interazione on line, appurato che è ormai considerata un’interazione a tutti gli effetti, risponde alle stesse regole dell’interazione terapeutica di persona.

In generale, quando si parla di Psicoterapia on line si fa per lo più riferimento alla formula del video-colloquio, ovvero la possibilità di effettuare una seduta mediata da uno strumento di comunicazione digitale che consenta allo psicoterapeuta e al suo interlocutore di “ascoltarsi” e “vedersi”, di interagire influenzando le reciproche condotte. Le possibilità sono molte, per lo più Skype, Whatsapp o software specifici per comunicazioni di questo tipo.

Ciò che è necessario è una buona connessione e uno qualsiasi di questi strumenti che permettano di costruire un’interazione con un professionista che possa immergersi nel tuo racconto, nella tua modalità di narrare per sciogliere i nodi delle tue interazioni e co-costruire un percorso terapeutico. La psicoterapia on line, come la psicoterapia di persona permette di farlo utilizzando come strumento l’interazione tra psicoterapeuta e cliente, allo scopo di generare un cambiamento.

A questo punto voglio accompagnarti alla scoperta di questo tema: come l’interazione può divenire strumento di lavoro per il terapeuta e di cambiamento per il suo cliente?

“Dimmi come interagisci e ti dirò chi sei.”

Parlare di interazione significa parlare di tutto l’agire umano. È un tema centrale per la maggior parte delle scienze sociali e, all’interno di ognuna, in particolar modo della psicologia, assume caratteristiche e vedute differenti sulla base della teoria e degli studiosi di riferimento.

Te ne parlo partendo dalla premessa iniziale fatta attraverso le parole del Professor Salvini: “l’interazione è il processo di costruzione della realtà sociale.”

“Il modo in cui ti relazioni agli altri, a te stesso e al mondo è ciò che costruisce la tua realtà e allo stesso tempo la mantiene; nel momento in cui vuoi modificarla, o cambiarne un piccolo pezzo, ciò di cui probabilmente hai bisogno è proprio modificare il modo di interagire che ti ha portato a costruirla.”

Come farlo? Così come hai sempre costruito il tuo agire: attraverso l’interazione. Un nuovo tipo di interazione. Che in questo caso sarà un’interazione terapeutica.

“Dimmi come interagisci e ti dirò chi sei e, soprattutto, interagisci in modo diverso e chissà chi sarai.”

Psicoterapia: interazione terapeutica

Lo psicoterapeuta dunque si focalizzerà sull’interazione con il suo interlocutore, ovvero il suo processo di costruzione della realtà. L’esperto della tua storia sei tu. Tu riempirai le tue interazioni di contenuti, trame, nomi e personaggi. Il terapeuta potrà guidarti nella lettura della tua narrazione, ma soprattutto nella costruzione di nuove modalità organizzative della storia.

Puoi immaginare nuovi ruoli, nuovi personaggi, oppure gli stessi inseriti in modo diverso nella tua storia. Tra i personaggi ci sei tu che sarai parte delle tue interazioni.

“La psicoterapia è proprio questo: una nuova narrazione, o tante nuove possibilità per la tua narrazione. Questa volta terapeutiche.”

Psicoterapeuta on line: il professionista con cui superare i limiti

Il ruolo dello psicoterapeuta e le possibilità nel mondo on line

Rivolgersi a uno psicoterapeuta è una scelta ormai contemplata in presenza delle più svariate criticità e problematiche. Che si tratti di “ansia”, stress”, “paura”, “confusione”, “problemi di coppia”, “gestione famigliare”, “insoddisfazione lavorativa”, “voglia di cambiamento” o sintomi che “spaventano”, lo psicoterapeuta è una possibilità presa in considerazione.

L’utilizzo di molte virgolette è voluto, poiché ognuno potrebbe vivere a modo suo ognuna delle condizioni sopracitate, indipendentemente dalle definizioni esistenti, che pare un paradosso, non sono quasi mai definitive.

Grazie all’utilizzo di internet è possibile velocizzare le tempistiche sia nel trovare il professionista che fa al caso tuo, sia nel contattarlo. Il fatto stesso che tu sia capitato/a qui, su questo articolo, indica proprio questo e, se la prossima domanda fosse chi c’è dietro queste parole e come può esserti utile, ti do subito la risposta.

Sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me rispondere a queste e altre domande. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o vuoi iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

psicoterapeuta on line

Quando rivolgersi a uno psicoterapeuta on line?

Tutte le volte che vuoi.

Ok, hai deciso di affrontare questa “cosa” con un professionista, qualcuno che abbia studiato molti (davvero molti) anni per poterlo fare sapendo ciò che della psicoterapia interessa a chi ci si avvicina.

“La psicoterapia è cambiamento, supporto, superamento. Superamento di criticità, periodi bui, paure e, soprattutto, superamento dei propri limiti.”

Ed è questo ciò che probabilmente cerchi se senti il deciso di cominciare.

In quanto esseri umani, prima che professionisti, sappiamo bene quante variabili stanno alla base di ogni scelta, dalla più piccola alla più cruciale. La nostra psiche, a partire da teorie, significati, abitudini, processa molte informazioni e opzioni prima di mettere in atto qualsiasi azione.

Quanto tempo e quante energie puoi dedicare a questo percorso?
Vuoi uno psicoterapeuta in particolare?
Dove lo puoi trovare?
Che cosa vuoi sapere prima?
Il mondo online trasforma ogni pensiero astratto in una risposta concreta, e tutto ciò viene prima della presenza fisica.
Valutare uno psicoterapeuta online parte dal primo dubbio cercato in internet, dal primo link cliccato per trovare un contatto.

Scegliere di intraprendere il percorso online è sempre possibile sulla base di valutazioni, analisi e risposte date a domande che spesso sono quelle citate sopra: il luogo, il tempo, il tipo di professionista, l’esigenza, il significato che si attribuisce a un tipo di relazione piuttosto che un’altra.

“Il percorso è cocostruito tra paziente e psicoterapeuta anche rispetto alle modalità utilizzate.”

Lo psicoterapeuta: dal lettino dell’analista allo psicoterapeuta on line

Pensa a quanto è cambiata la rappresentazione dello psicoterapeuta: ormai il lettino, l’orologio da taschino, l’occhiale e la giacca scura hanno lasciato il posto a una molteplicità di immagini. La pratica psicoterapeutica è diventata interattiva, familiare, corporea, olistica, online. Il percorso non è predeterminato e incorniciato da regole rigide ma da una pluralità di opzioni. Dall’immagine unica e immutabile dello psicanalista di inizio ‘900, ora se tu che puoi scegliere il professionista che fa per te.

“Puoi sceglierlo direttamente in internet, magari contattare uno psicoterapeuta online e cucire su misura insieme a lui il percorso che vuoi, disegnando la tua personale immagine di psicoterapia calata su di te e su tutti i personaggi che scegli ogni giorno di essere.”

 

Psicologia via internet: districarsi nella rete

Bombardamento di informazioni e silenzio stampa

Il bombardamento informativo, che ogni giorno subiamo o attivamente ricerchiamo in ogni canale al quale ci affacciamo, soprattutto online, è ormai argomento ampiamente trattato. All’inizio tutto questo sembrava stimolante, poi è apparso caotico, oggi, per gli under 30 è considerato normale e quotidiano.

C’è, a proposito di news, aggiornamenti e condivisione delle informazioni, chi ne ha fatto una ricerca: secondo la Florida Atlantic University i “millennials” non calano le proprie prestazioni a causa delle distrazioni, non si rilevano livelli d’ansia di fronte a più stimoli, e anzi, parrebbe quasi il contrario. Il disagio nasce di fronte a tranquillità e silenzio. (Deven M. Christopher, Rosselli M. , Applied Neursychology Adult, 2019)

Come può la psicologia via internet leggere questi dati e gestire il processo di trasformazione delle persone all’interno della società?

Come può una persona come te, che ricerca un professionista, un supporto, magari solo un approfondimento online non perdersi tra tutti gli input?  E come puoi approcciarti allo strumento sia che cerchi tranquillità sia che cerchi nuovi stimoli?

Proviamo insieme a rispondere a queste e altre domande. A farlo con te, sono io: la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

psicologia via internet

Eccesso di informazioni o accesso all’informazione?

I primi studi sul tema hanno coniato termini quali “sovraccarico informativo”, “information overload” come se le informazioni in entrata fossero “troppe” o di “difficile organizzazione”. Lo esprimono emblematicamente nel loro libro “Una cosa alla volta” il neuropsicologo Carlo Umiltà e lo psicologo Paolo Legrenzi (2016, Il Mulino) dove ci mettono in guardia dai metodi di costruzione di realtà artificiali che vengono usati dal web per scopi pubblicitari o propagandistici. Ne sono stati tratti nuovi tipi di disturbi ed elencati vari modi per sfuggirne.

A queste argomentazioni si contrappongono quelle che vedono opportunità e nuovi sviluppi derivati proprio dalla quantità di informazioni in circolo (ad esempio tutto il pensiero di Carl Shirky). Non solo.  Secondo queste valutazioni è la quantità stessa di notizie che permetterà di generare nuove forme di analisi e gestione di tutto ciò che improvvisamente, e sempre di più, è accessibile a tutti.

Nuovi spunti: la psicologia via internet come esempio di società dell’informazione

La psicologia ha sempre sostenuto che il sistema legato all’attenzione stessa, sia un sistema selettivo. Indipendentemente dalla teoria di partenza, il mondo psicologico è abbastanza concorde nell’illustrare come ognuno di noi selezioni cosa guardare, cosa ascoltare, cosa leggere, insomma, a cosa prestare attenzione. Indipendentemente dalla quantità di informazioni che ci vengono sottoposte, filtriamo sulla base dei nostri contesti di appartenenza, dei nostri significati, delle interazioni che cerchiamo, e scegliamo.

L’accesso e la condivisione continua di dati, come esposto all’inizio dell’articolo, è oramai abitudine e, per le nuove generazioni, parte del contesto vissuto e dato per scontato.

La psicologia via internet si inserisce proprio in questi ragionamenti: l’online coincide con l’ambiente sociale del nuovo millennio, è il qui e ora condiviso. Questo è il luogo (digitale) dove circolano il maggior numero di informazioni, notizie, dati, articoli, ricerche, immagini, suoni.

Ti è mai capitato?

Ma veniamo a te: ti è mai capitato di trovarti connesso e perderti tra una pagina e l’altra? Stavi leggendo una mail quando un’immagine ti porta ad aprire una nuova scheda per approfondire quel paio di scarpe che hai visto?

Oppure ti è mai capitato di entrare in questo o quel social network, uscirne per approfondire una notizia postata da un contatto e decidere di capirne di più sull’argomento in un altro sito, magari passando da Google?

Ti è mai capitato di guardare un film e interromperlo per cercare il nome dell’attore, la colonna sonora e ritrovarti in una pagina di approfondimento sul mondo del cinema che ti suggerisce altri film molto diversi da quello che stai guardando?

Con dinamiche analoghe, potresti esserti trovato online in qualche forum sul cambiamento, sulla problematica che senti in questo periodo, su quella sensazione spiacevole che vuoi modificare… potrebbero esserci tante opzioni e improvvisamente, tra le tante, hai provato a cliccare sulla psicologia o sulla psicoterapia online.

Tutto questo verrebbe definito come “Information overload”, ma non è altro che ciò che preferisco chiamare “società dell’informazione”.

Quello che viene chiamato bombardamento informativo, non è altro che il nuovo contesto, la realtà costruita con i nuovi strumenti in nostro possesso. Ed è necessario esserci, ricercare e farsi trovare proprio in quel luogo.

Psicoterapeuti on line: rimanere connessi ovunque

Vivere all’estero e cercare un percorso terapeutico nella lingua e cultura d’origine

Tra i vari elementi di analisi riguardante la terapia online appare centrale la connessione con la cultura d’origine. Chiunque viva all’estero, c’abbia vissuto, o semplicemente ami viaggiare e scoprire nuovi mondi, insomma, la maggior parte di noi, immagino anche tu stesso, ha sperimentato la distanza dalla propria cultura d’origine, dalla propria lingua d’origine, tanto per dirne una, dal proprio contesto.

Andare alla ricerca della diversità, immergersi in nuove abitudini, o semplicemente allontanarsi dalle vecchie, fare un’esperienza nuova, sono probabilmente i motivi che ti hanno spinto a spostarti e ad apprezzare il posto in cui sei, o in cui sei stato.

Gli psicoterapeuti on line vivono l’enorme quantità di spostamenti e trasferimenti all’estero, duraturi e non, degli ultimi anni, accogliendo le varie richieste da ogni parte del mondo, in qualsiasi momento.

Molto spesso, il supporto che ricerchi in un momento di difficoltà, o in un momento di cambiamento, potrebbe essere nella tua lingua d’origine, soprattutto se il trasferimento all’estero è abbastanza recente da impedirti di rivolgerti a un professionista che utilizzi la lingua e i riferimenti culturali e sociali del posto non ti appartengano ancora del tutto.

Trovare un supporto, un’interazione nella tua lingua d’origine con un interlocutore che sia più affine alla tua lettura dei contesti è una delle occasioni offerte dall’e-therapy, tema di cui mi occupo da oltre un anno.

Sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a  info@psicoterapeuta-online.com

psicoterapeuti on line
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Il coraggio della distanza con la comodità della vicinanza

Viaggiare, trasferirsi, spostarsi implica sempre il coraggio di mettersi in discussione e fare i conti con sé stessi e le proprie forze. Un momento di difficoltà potrebbe pesare molto in un posto lontano, meno familiare.

Gli psicoterapeuti on line utilizzano la comunicazione digitale come strumento per permetterti di lavorare su di te lì, dove sei, con la costanza di cui necessita qualsiasi percorso su di sé, utilizzando il tuo coraggio per migliorare, fare un passo avanti, uscire da una brutta situazione, o semplicemente non mollare.

Qualsiasi scelta, qualsiasi direzione ti faccia prendere il percorso terapeutico, puoi prenderla nel luogo in cui sei, con la mediazione di un computer, l’appoggio di un professionista, la familiarità della tua lingua e la condivisione della lettura del mondo.

Gli psicoterapeuti on line ti permettono di tenere sia la novità che cercavi e il coraggio con cui l’hai trovata, sia il sollievo del conosciuto.

Salute, cambiamento e persone: oltre ogni confine

I dati sui cosiddetti “italiani all’estero”, secondo la Farnesina, fotografano una crescita in termini numerici: dai 3,1 milioni registrati nel 2006, si è passati a 5,1 milioni nel 2018. I dati del 2019, aggiornati a febbraio, registrano già 123.193 persone che hanno deciso di trasferire la residenza all’estero.

Trascurando dissertazioni di carattere statistico, ciò su cui focalizzarsi è la mission di psicologi e psicoterapeuti: l’orientamento alla salute, al cambiamento e in generale alla persona è ciò che contraddistingue il nostro lavoro.

Rendere accessibili e fruibili servizi e opportunità presenti nel nostro territorio anche a chi ha scelto di intraprendere progetti in posti lontani è un modo per gli psicoterapeuti on line di vivere una società in evoluzione, ragionando in termini sociologici e antropologici.

Psicologia online: una nuova era

Le relazioni negli anni 2000: online anche le relazioni terapeutiche

Negli ultimi vent’anni (si potrebbe ormai dire anche 40) la molla di tutti i cambiamenti è senz’altro la tecnologia. È proprio quest’ultima ad aver cambiato non solo le abitudini, ma anche le mentalità e le prospettive future.  L’era digitale sancisce un nuovo confine tra una generazione, quella che ha “imparato” a utilizzare i nuovi mezzi di comunicazione, e la generazione z, ovvero i nativi digitali.

Le nuove tecnologie sono entrate ovunque: nel mondo del lavoro, della produzione, in ufficio, a scuola, nell’ambiente sanitario, e soprattutto, ciò che davvero crea il cambio di paradigma, è come siano entrate nella vita quotidiana, nei modi di interagire, di conoscersi.

Da qui che parte ciò che voglio raccontarti oggi: il cambiamento nelle relazioni e le nuove possibilità di relazione terapeutica. Io mi occupo proprio di questo ovvero di tutto ciò che riguarda la psicologia online; sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi ainfo@psicoterapeuta-online.com

psicologia online

Psicologia online: interagire in modo terapeutico negli anni 2000

La maggior parte di noi interagisce tramite smartphone, computer o tablet durante la sua quotidianità per svariati motivi: semplicità, istantaneità della comunicazione, possibilità di connessione da qualunque parte del mondo, con chiunque. Nella maggior parte dei casi l’utilizzo del mezzo digitale è al fine di interagire con qualcun altro.

“E se l’interazione ricercata fosse con uno psicologo? La psicologica online può essere vicina e accessibile a più persone.”

Cioè? Ad esempio la possibilità di scavalcare il dubbio, la pigrizia e gli ostacoli logistici nella scelta di rivolgersi a qualcuno per un supporto. La maggior parte di noi, probabilmente tu stesso che stai leggendo queste righe, in uno o più momenti nella vita ha sentito l’esigenza di avere qualcuno vicino, qualcuno che potesse dare più del semplice “consiglio da amico” e potesse affiancarlo in quel momento o in quella situazione da professionista.

Molte volte hai lasciato perdere, altre non sapevi da che parte cominciare. Lo psicologia online salta tutti questi step e si mette a tua disposizione nel luogo dove sei abituato a trovare tutto: internet. E lo fa perché conosce i luoghi delle interazioni, che sono il suo forte.

Mezzi di comunicazione digitale: come li usi? Un po’ di dati

Nella nostra società è ormai imprescindibile l’uso dei mezzi di comunicazione digitale: è avvenuto tutto molto in fretta, ci ha semplificato la vita, fatto risparmiare carta, tempo e molto spesso anche denaro. Soprattutto ci ha avvicinati e connessi, e ha reso accessibile servizi che prima non lo erano, o almeno, non per una fascia così larga di popolazione. Quando si affronta la tematica del digitale è necessario sottolineare questi aspetti per capire anche dati come questi:

“Dall’analisi dei dati provenienti da 239 Paesi, è emerso come il numero degli utenti connessi ad Internet nel mondo abbia sorpassato la soglia dei 4 miliardi di persone: un dato storico che ci dice che oggi più della metà della popolazione mondiale è online.” (Dal report Global Digital 2018)

La stessa indagine mostra il dettaglio sul contesto italiano: il 73% della popolazione è online (43 milioni di persone) con 34 milioni di utenti attivi sui social media.

A febbraio di quest’anno un’altra ricerca “Utilizzo globale delle app di messaggistica” si concentra come la popolazione italiana usi i mezzi digitali: i messaggi risultano la principale attività svolta con lo smartphone. Il 61% della popolazione scrive messaggi da dispositivi mobili, solo il 45% usa lo smartphone per fare foto, il 52% lo usa per vedere video e il 31% legge le informazioni meteo.

Dalla stessa ricerca emerge come WhatsApp sia diventato un canale di comunicazione tra medici e pazienti. Secondo un sondaggio di Statista del 2017, il 63% dei medici di base e il 52% degli specialisti ha affermato di utilizzare WhatsApp per comunicare con i pazienti.

E ancora, un utilizzo interessante dell’applicazione in Italia è quello di WhatsApp come canale di comunicazione per la diffusione di notizie.

E la psicologia online?

Relazioni interpersonali: una società digitale

Dai dati sopra riportati si evince soprattutto che qualsiasi sia la app, il software, o il motore di ricerca, le persone utilizzano smartphone e computer in particolar modo per interagire.

E qual è l’oggetto di studio e di intervento della psicologia? Proprio l’interazione. La  psicologia online si rivela dunque l’ambito dove far incontrare il mezzo di comunicazione digitale e la relazione terapeutica, la richiesta di supporto online e il professionista che può esserti vicino ovunque.

“La psicologia online è la relazione terapeutica che puoi trovare nel luogo del nuovo millennio: internet.”

 

Studi sulla psicoterapia via internet

Scopri quali discorsi, studi e approfondimenti sulla psicoterapia via internet attraversano il mondo della psicologia e la comunità scientifica

Ho deciso di scrivere questo articolo per fare un po’ di chiarezza su quello che si sta dicendo sulla psicoterapia via internet, in particolare per ciò che riguarda il suo utilizzo, la richiesta di queste prestazioni, i professionisti che ne fanno uso, gli studi sull’efficacia. Insomma, dove siamo e dove stiamo andando.

Parto dagli studi esistenti così che possa vedere tu stesso, nella comunità scientifica, e più in generale nel settore dei servizi alla salute quali sono le discussioni in atto e i dati a disposizione.

Chi sono e perché ti sto parlando di psicoterapia online via internet?

Sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

psicoterapeuta on line

A quando risalgono i primi studi sulla psicoterapia via internet?

Il passato, per quanto riguarda lo studio del tema terapia online è molto recente. Risale al 2004 il primo studio strutturato sulle caratteristiche e i risultati delle consultazioni psicologiche online (Rochlen, Zack & Speyer, 2004). Fino a quel momento la valutazione della psicoterapia online e la sua efficacia erano tematiche molto delicate, al centro di molte controversie.

Tra il 2001 e il 2004 ha iniziato a muoversi qualcosa, ma le ricerche effettuate si sono limitate a prendere in considerazione disturbi specifici: disturbi di panico (Klein & Richards, 2001), disturbi alimentari (Robinson & Serfaty, 2001), disturbi post-traumatici da stress e casi di lutto (Lange et al., 2001).

Tutti gli studi finora citati offrono un quadro complessivo positivo degli effetti e dell’efficacia della psicoterapia via internet.

A che punto siamo nello studio del fenomeno e-therapy?

Attualmente la letteratura sul tema è in forte aumento, dovendo fare i conti con una società tecnologizzata e una socialità sempre più digitale.

Nel 2013, una revisione critica della letteratura ha mostrato come la consulenza online sia in grado di replicare le condizioni di facilitazione quanto gli incontri faccia a faccia (Richards & Viganó, 2013).

In Italia segnalo lo studio di Cipolletta e Mocellin del 2016 che fa emergere come la psicologia online possa dare efficaci risposte a vari tipi di problematiche, che afferiscono a differenti aree di disagio psicologico, come ad esempio l’azzardo patologico, il disordine da stress post traumatico ed il disordine ossessivo-compulsivo.

L’utilizzo di mezzi di comunicazione digitale nel mondo della psicoterapia è ormai presente. Gli studi esistenti rimandano un quadro positivo rispetto a efficacia ed effetti sulle varie problematiche trattate. Certo il fenomeno è relativamente recente, ma, per valutare l’efficacia di una terapia è necessario che non passi troppo tempo, per poter essere sicuri di monitorare i risultati della terapia stessa e non di altri eventi sopraggiunti nella vita.

La stabilità nel tempo dei risultati della psicoterapia via internet viene presa in considerazione in vari studi, tra cui quello tedesco del Dipartimento di Medicina Psicosomatica e Psicoterapia di Leipzig dal quale si evince come la stabilità sia maggiore nei percorsi online rispetto a quelli face-to-face (Wagner, Horn e Marcker).

“Con la psicoterapia online il futuro è già qui.”

Che cosa ne pensano i professionisti?

Come preciso nell’articolo Psicoterapie online: nuove interazioni terapeutiche sono varie le caratteristiche che servono alle psicoterapie, e ai professionisti che sposano questo o quell’approccio, per essere online.

Soprattutto serve un modello culturale di riferimento in linea con il presente-futuro, con l’idea di comunicazione mediata da mezzi digitali, con le relazioni come costrutto fluido, con la visione di nuove generazioni digitali e con i ritmi accelerati per tutti noi, generazioni precedenti che ci troviamo all’interno di città più caotiche, di distanze più brevi, di tempi più veloci, di più interazioni.

Lo studio recente di Lazarus e Dokou (2016) indaga la posizione dei professionisti della salute mentale in merito alla consulenza online e i risultati ci illuminano su come le impressioni dei professionisti sui benefici dello strumento digitale ne influenzino l’utilizzo stesso e la percezione di efficacia.

La psicoterapia via internet è uno strumento prezioso ed efficace nelle mani di chi sa usarlo e padroneggia gli strumenti dello psicoterapeuta online: il processo interattivo, una buona connessione internet e un modello culturale di riferimento che comprenda le prime due.

Supporto psicologico online: come funziona

L’aiuto che stai cercando

Se quello che cerchi è un supporto psicologico online e stai leggendo queste parole, molto probabilmente hai utilizzato un motore di ricerca.  Internet è ormai un porto sicuro per chiunque cerchi risposte a qualsiasi quesito. Se sei curioso su un argomento, se vuoi approfondire, se sei alla ricerca di notizie, sai che digitando su google la giusta combinazione di parole puoi trovare qualsiasi genere di informazione.

Ciò che rende il web una zona protetta in cui esprimere la tua curiosità è proprio la possibilità di fare chiarezza, smartphone o computer alla mano, anche su temi che non ti sei ancora sentito di condividere, richieste che vuoi tenere per te o dubbi che ancora non vuoi esprimere a “voce alta”.

Offrire un supporto psicologico online è uno degli obiettivi dei professionisti che utilizzano la comunicazione digitale come mezzo terapeutico anche a chi sta cercando di informarsi e capire meglio, avvalendosi del punto di vista di un esperto o di un’esperta.

In questo caso, se sei giunto qui, hai trovato me. Direi che è il caso di presentarmi: sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

supporto psicologico online

Come funziona e come puoi usufruirne?

Il supporto psicologico online può riguardare molti temi, strumenti, domande ed esigenze. Possono essere richieste di tipo consulenziale, percorsi psicologici o semplici informazioni.

I contatti, a partire dalla mail, la prima telefonata e l’accordo su come proseguire, sono mediati dal digitale, permettendoti di avere il supporto richiesto ovunque ti trovi. La relazione psicologica è continuamente costruita da entrambe le parti, tu e lo psicoterapeuta online o offline, indipendentemente dagli strumenti utilizzati. Le regole del gioco nascono all’interno della relazione stessa. Una relazione guidata da un punto di vista processuale dal professionista e riempita della tua storia, delle tue richieste.

Le regole del gioco, nell’online, sono le stesse, esattamente come sei abituato a fare in tutti gli spazi digitali in cui sei inserito e vivi ogni giorno (i social, le messaggistiche, le mail, ecc).

Perché scegliere un supporto psicologico online?

Oltre ai motivi per cui hai preferito cercare online la risposta a un senso di disagio, di volontà di cambiamento, di ricevere un supporto in un momento particolare, la possibilità di portare avanti il percorso online è cocostruita e scelta da entrambi, proprio come avviene all’inizio di ogni percorso terapeutico. La relazione si costruisce già ai primi contatti, nei primi scambi e la modalità online permette di mantenere quel professionista senza fare ragionamenti di tipo logistico legati a comodità, vicinanza, orari, periodi dell’anno.

Se il terapeuta con cui hai scambiato le prime parole e a cui ti sei presentato/a è lo psicoterapeuta con cui vorresti iniziare il percorso, basta fissare il primo appuntamento.

“Tutto ciò che serve è il tuo racconto, all’interno dell’interazione terapeutica.”

Psicoterapie online: approcci a confronto

Nuove interazioni terapeutiche

Psicoterapie e approcci psicoterapeutici

Per parlare di psicoterapia online è necessario partire dalla psicoterapia, anzi dalle psicoterapie. A farlo su questo sito sono io: sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

migliori psicoterapie online

Perché parlare di psicoterapia al plurale?

Parliamo di “psicoterapie” al plurale per dare voce a tutti gli orientamenti teorici che fondano i vari percorsi di psicoterapia. I modelli di psicoterapia esistenti sono tantissimi con molte sfumature teoriche all’interno di ognuno. Le scuole di Psicoterapia riconosciute dal MIUR sono attualmente 192, raggruppate in 25 macrogruppi. Da ognuna escono decine di specialisti ogni anno. Ognuno di noi fa suo l’approccio attraverso le esperienze e gli interlocutori con cui lavora.

Lo so, l’idea che dietro a ogni professionista, oltre che la sua chiave di lettura, ci possano essere anche teorie diverse, può destabilizzare. Ed è legittimo che tu ti chieda “Posso scegliere la persona, il terapeuta, senza preoccuparmi della sua teoria?
La mia risposta è: “Certo”.

“Lo scopo dello psicoterapeuta non è di produrre uno stato mentale ma di produrre una mobilità mentale che permetta di seguire un percorso nel futuro.” [George Kelly]

L’orientamento teorico non influenza l’obiettivo del terapeuta, né l’interazione che viene a crearsi: guida solo la scelta degli strumenti e i mezzi utilizzati durante il percorso.

Tutti gli approcci contemplano la psicoterapia online?

Dietro ad ogni approccio troviamo una teoria psicologica di riferimento, in base agli elementi che la caratterizzano è possibile o meno proporre il percorso a distanza.

Ogni teoria lascia più o meno spazio rispetto agli strumenti da utilizzare, a come e quando utilizzarli.

Ad esempio: quanto è importante il “lettino” nella seduta? Quante indicazioni abbiamo su come “arredare” la stanza? Lo psicoterapeuta utilizza tecniche corporee?

Risposte a domande come queste ci fanno capire quanto un modello o un altro possono vincolare l’utilizzo dello strumento digitale.

E quindi? Quali elementi servono alle psicoterapie online?

La risposta è: flessibilità, apertura, innovatività e attualità. Ovvero gli elementi che ci tengono al passo con i tempi e ci permettono di essere adeguati a richieste come le tue.

La flessibilità e l’apertura del modello permettono di utilizzare gli stessi strumenti o di adattarne alcuni o di fare delle modifiche ad altri ancora. La mancanza di rigidità consente infinite possibilità di azione. Gli strumenti e la teoria nella psicoterapia sono il mezzo, il fine è il cambiamento.

L’innovatività del modello è necessaria per l’utilizzo dello strumento tecnologico: incontrarsi mediati da uno schermo, senza riserve né dubbi. Nel 2019 la connessione online è un’opportunità in più, non un’opportunità a metà.

La tecnologia ci permette di accedere a luoghi distanti e rimanere in contatto con persone lontane. Scegliere prodotti che arrivano dall’altra parte del mondo e fare riunioni a distanza. Seguire eventi storici in diretta, partecipare a conferenze che avvengono in una città mentre gestiamo un accordo con un cliente un’ora dopo in un’altra.

L’attualità del modello come lettura della società. La psicoterapia non è un percorso individuale, ma interattivo, che si costruisce all’interno di un’interazione, quella terapeutica, e che per modificarsi ha bisogno di calarsi nel mondo relazionale e sociale dove portare i propri cambiamenti e vederli concretizzati.

Se stai cercando un supporto online sono questi gli elementi da ricercare per essere sicuro di trovare un professionista che utilizzi mezzi di comunicazione digitale.

“Il limite della presenza fisica lascia il posto alla sconfinatezza dell’interazione.”