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Terapia di coppia: i vantaggi del percorso online

Rivolgersi a uno psicoterapeuta online per un percorso di coppia

La psicoterapia online, individuale, di gruppo, familiare o la terapia di coppia, è un’interazione terapeutica a 360 gradi. Il tipo di percorso, la durata, la professionista o il professionista che ti troverai (o vi troverete) di fronte, e in generale l’efficacia, sono equiparabili alla più classica psicoterapia di persona. La modalità online offre sicuramente dei vantaggi, molti dei quali li racconto nel primo articolo di questo blog “Psicoterapia online: la nuova frontiera del cambiamento” e in molti altri articoli. Da un punto di vista di spazio e tempo sicuramente la distanza offre maggiore flessibilità, e quindi praticità di utilizzo.  Parlo di utilizzo perché la psicoterapia è uno strumento, sotto forma di relazione con un/a professionista, per raggiungere i vostri obiettivi o molto spesso, per individuarli. Questo vale non solo per il singolo, ma per la coppia, la famiglia, in generale il gruppo.

In questo articolo vorrei approfondire i vantaggi legati alla terapia coppia online: ovvero la possibilità, per due persone che vogliono affrontare insieme un particolare momento del loro rapporto, di intraprendere un percorso online.  Dall’altra parte dello schermo troverete me: Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, autrice di questo articolo e degli altri raccolti in questo blog. È un piacere per me condividere con voi riflessioni e analisi su questo argomento. Se avete delle questioni aperte o desiderate iniziare un percorso psicologico online, potete contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

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L’occasione per iniziare una terapia di coppia

Il sistema coppia è costruito su un equilibrio formato da vari elementi tra cui: l’individualità delle due persone coinvolte, la relazione tra loro, lo spazio condiviso e non condiviso, il tempo dedicato allo stare insieme e quello per sé, gli impegni di entrambi, le persone che ruotano intorno alla coppia, e nel caso di una coppia con figli, tutto ciò che riguarda l’organizzazione e la gestione familiare.

Quando si inizia a pensare alla terapia di coppia molto spesso diventa uno dei molti impegni da incastrare: il terapeuta va scelto, l’orario ideale considerando gli spostamenti di ciascuno va ben ponderato e, per le coppie con figli, va difficilmente organizzata la gestione di un momento in cui entrambi i genitori sono fuori casa.

Online molte delle criticità organizzative, logistiche saltano: ci si può collegare ovunque ci si trovi, insieme o da computer (o smartphone) separati, riducendo le problematiche legate agli spostamenti di uno, dell’altro o di entrambi a un certo orario. Ciò significa, per le coppie con figli, poter rimanere a casa, senza nessuna necessità in più su chi, dove e come possa occuparsi dei figli in quell’arco di tempo.

Cogliere i vantaggi e iniziare un percorso online

I vantaggi della terapia di coppia online appena citati possono essere sintetizzati in: possibilità di connettersi ovunque, per entrambi, più fasce temporali possibili per fissare l’appuntamento, il tempo necessario è legato alla seduta senza dover organizzare gli spostamenti, lo psicoterapeuta online che, attraverso la mediazione di un mezzo di comunicazione digitale, arriva nel luogo in cui vi trovate in quel momento, permettendovi di mantenere la solita organizzazione familiare e senza modificare la gestione dei figli prevista.

I vantaggi dell’interazione digitale non si esauriscono nella gestione logistica ma riguardano la decisione da prendere: diventa possibile e sostenibile affrontare la situazione con un professionista e dedicarsi a sé e alla coppia senza che questo si trasformi in un sacrificio in termini di tempo e di impegni. Un sacrificio che spesso è fonte di ulteriore conflitto e di stress derivante dalla necessità di una nuova pianificazione della giornata partendo, e mediando, le esigenze di entrambi.

“La terapia di coppia online vi permette di dedicare del tempo a voi. Quel tempo è condivisione, spazio, e soprattutto una possibilità nuova, alternativa per il vostro futuro.”

Lo psicologo online dopo l’emergenza

Aiuto psicologico oltre il Covid-19

La nuova fase in cui siamo approdati apre a varie riflessioni e porta con sé molte novità. Lo psicologo online si presenta come una nuova figura in campo valutata e testata a tutti gli effetti. Molti, in queste settimane e mesi, si sono affidati a un percorso online per dare continuità a un lavoro su di sé che era già in corso, per prendere finalmente in mano questioni lasciate lì da tempo o per gestire questo periodo in modo diverso. Tra i cambiamenti e il modo nuovo di guardare il mondo che questo momento ci lascia, sicuramente la parte virtuale ricopre un ruolo predominante. Molti servizi, prodotti, attività che prima sembravano possibili solo fisicamente, si sono diffusi anche sotto una nuova forma: quella digitale. Le relazioni mantenute a distanza, e le attività interattive svolte online hanno acquisito valore, in molti casi sono apparse utili, funzionali e addirittura preferibili a quelle di persona. Lo psicologo online è uno di questi. Questo tipo di professionista si appresta a diventare una delle nuove figure di riferimento, portando con sé i vantaggi di questo servizio e i pazienti seguiti in questi mesi, che in tanti casi, scelgono di proseguire la terapia online.

A immaginare il ruolo dello psicologo online oltre l’emergenza sono io: Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me condividere con te riflessioni e analisi su questo argomento. Se hai delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

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Una nuova idea di relazione e alleanza terapeutica

L’ aiuto psicologico online in questo periodo è stato l’unico possibile per intraprendere o proseguire un percorso terapeutico. Le richieste di supporto che mi sono personalmente arrivate sono varie e di vario genere; racconto di qualche caso nell’articolo “assistenza psicologica ai tempi del Coronavirus”. In termini generali la richiesta di supporto online giunge da persone che vogliono iniziare un percorso per lavorare su di sé per questioni fino a quel momento trascurate, oltre che per problematiche generate dalla quarantena o per le criticità legate al periodo. I contatti provengono da vicino e da lontano e in entrambi i casi sono stati gestiti tramite videocolloquio dando la possibilità a chi fosse vicino di proseguire di persona. Ad oggi tutti i pazienti seguiti online hanno scelto di proseguire nello stesso modo.

A cosa ricondurre questa scelta? Secondo un’analisi delle risposte, all’esperienza vissuta e ai vari vantaggi offerti dalla terapia via web. Le sedute online sono state per molte persone, in un primo momento, l’unica opzione possibile ma, avvicinandosi pian piano a tale modalità operativa si è ridefinita l’idea di “relazione”. La lezione su Zoom, la videochiamata su Whatsapp ai parenti e l’aperitivo su Skype con gli amici hanno allargato le possibilità dello “stare insieme” e così lo psicologo online ha allargato l’immaginario di “alleanza terapeutica” riducendo lo schermo a un mero accessorio comunicativo senza precludere relazioni e cambiamento.

Psicologo online: la nuova figura di riferimento

Il professionista che opera mediato dallo schermo è in grado nella nuova fase, oltre l’emergenza Covid-19, di offrire i vantaggi sperimentati in vari contesti e sotto varie forme in questo periodo dalla maggior parte delle persone. Avvicinandosi e prendendo confidenza con i mezzi di comunicazione digitale, ciascuno ha pian piano colto la flessibilità, la comodità, e l’utilità di questi strumenti in vari contesti e per vari obiettivi, allo scopo comune di uscire dall’emergenza con nuove competenze e con un nuovo sguardo.

“Lo psicologo online dentro e oltre l’emergenza ha gli strumenti che permettono di superare i limiti propri e del mondo esterno.”

 

 

 

Terapia online: tempi e regole

Frequenza, durata e costruzione del percorso psicologico online

Intraprendere una terapia online è equiparabile a muovere i primi passi in una terapia classica, la mediazione di un dispositivo di comunicazione digitale (lo schermo del pc o lo smartphone) è ciò che distingue le due cose. La vera variabile è la relazione tra terapeuta e cliente. I tempi e i modi sono dettati proprio da quest’ultima ovvero da un accordo e da una valutazione progressiva da parte di entrambi.

Di seguito verrà approfondito qualche aspetto “logistico” legato alle varie curiosità che circolano sull’ambito della terapia online. Domande e richieste che molto spesso mi vengono poste direttamente dalle persone che sento e che si affacciano al tema. A sciogliere i dubbi in merito sono io: Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo argomento e/o supportarti on line.. Se hai delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

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Quali sono i tempi della terapia online?

Per la mia personale esperienza, esattamente come in una psicoterapia “standard”, dopo un breve colloquio telefonico in cui conoscersi ed esporre situazione e i dettagli sul percorso si può iniziare con una prima seduta. Ogni passo, ogni decisione, ogni novità viene valutata insieme, con la trasparenza del terapeuta e sulla base di un accordo con il cliente. La terapia online, per come viene da me portata avanti risponde a quante più esigenze possibile e per questo si rende flessibile. Flessibile negli strumenti: qualsiasi dispositivo che garantisca un supporto audio e video è ben accolto: Skype, WhatsApp, Zoom, Google Meet e altri. Flessibile negli spazi: qualsiasi luogo che ti permetta di sentirti in intimità, a tuo agio e libero di raccontare è considerato adeguato. Inoltre, è flessibile nei tempi: Non c’è una durata né una frequenza predefinita, né consigliata a priori. Entrambi gli aspetti si costruiscono insieme, mattone dopo mattone con il ritmo necessario per la persona.

“Lo psicoterapeuta online ha la possibilità di offrire al proprio interlocutore il maggior numero di opzioni per il proprio cambiamento. Così che tu abbia la possibilità di portare e costruire la storia che vorresti.”

Tempi della terapia online: durata e frequenza

Quali sono dunque le regole sulla durata e la frequenza delle sedute? Le regole sono le nostre. Quelle che decidiamo insieme, terapeuta e paziente e che siamo pronti a porre, e modificare sulla base dei risultati e dell’andamento delle sedute. Ogni quanto? Fino a quando? Sono spesso domande che mi vengono poste a cui non si può dare una risposta prima di iniziare. Si può partire da una tua esigenza in termini di frequenza, con la possibilità di ricalibrarla per necessità di percorso, per urgenza dei temi emersi e portati, o semplicemente per una valutazione del terapeuta sulla base degli obiettivi condivisi.

Anche per la durata valgono le stesse regole: non solo il paziente è libero di interrompere il percorso senza vincoli, come in qualsiasi psicoterapia standard, ma costruisce insieme al terapeuta le prospettive della terapia online, che sia di una o qualche seduta o che si necessiti di un percorso più lungo in linea con gli obiettivi posti e monitorati di volta in volta.

“La terapia online è lo spazio virtuale costruito e gestito da te e dal terapeuta, click dopo click.”

Assistenza psicologica ai tempi del Coronavirus

La ricerca di aiuto psicologico online durante la quarantena

Il nuovo contesto di emergenza nel quale tutti e tutte siamo inseriti, e tutte le criticità che porta con sé, ha spinto molte persone a cercare assistenza psicologica per affrontare, nella maggior parte dei casi, problematiche che da tempo volevano affrontare. Molte tra le persone che si sono rivolte a questo sito hanno portato questioni e tematiche in ballo da tempo, utilizzando questo momento per sfidare blocchi e dubbi fino a prima ignorati o soffocati.

Questo articolo nasce con l’idea di raccontare come molte persone stanno vivendo l’emergenza sanitaria: affrontando i problemi generati o amplificati in essa, ma anche quelli precedenti, che per mille ragioni non erano stati messi discussione fino ad ora. A raccontarti l’assistenza psicologica fornita sono io: Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me condividere l’esperienza di queste settimane e offrirti la mia disponibilità per un aiuto psicologico on line. Se hai delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

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Che tipo di assistenza psicologica cerchi in questo periodo?

Durante queste settimane sono state innumerevoli le richieste di sostegno psicologico. Si potrebbe pensare che l’aiuto cercato sia contestuale alla situazione d’eccezione nella quale ci troviamo: insicurezza sul presente e mancanza di una prospettiva futura da un punto di vista economico, lavorativo, del tempo libero e, più in generale, una totale incertezza su se, quando e come si ricomporrà una sorta di quotidianità oltre (o con) il Coronavirus. Si immaginerebbe che la quarantena sia una delle micce che possono accendere una problematica personale o relazionale che spinge ad andare nella direzione di un percorso psicologico. Molte delle chiamate confermano queste supposizioni.

La maggior parte delle persone che si sono rivolte al sito e che sto seguendo, portano problematiche precedenti al periodo e, molto spesso, non risentono in maniera particolare del momento di generale criticità. Ciò che emerge è sicuramente come una situazione di tale eccezionalità spinga chiunque a muoversi in qualche direzione, compreso l’immobilismo. Questo movimento, per l’esperienza di queste settimane, è molto spesso identificato con “occasione” e “tempo”. Occasione per prendere in mano qualcosa che fino a prima era una problematica ingombrante insieme a tante altre cose della vita. Tempo per gestirla, per vederla, per farla emergere e, finalmente, per fronteggiarla.

Racconti di assistenza psicologica online durante l’emergenza Covid-19

C’è chi vuole imparare a comunicare con il proprio ragazzo, gestendo l’ansia di dire qualcosa che fa paura, chi vuole ricominciare a fidarsi delle persone che ha accanto dopo tante delusioni, chi ha affrontato una malattia in solitudine e ora sente addosso il peso di alcune scelte, chi vuole dare un senso alla vita scoprendo come nonostante le brutte esperienze ci si possa godere i giorni, chi vuole riaccendere la vita sessuale con il proprio partner, chi vuole superare l’ansia da prestazione e chi sente di aver perso la propria autostima cullandola nell’insicurezza che ora provoca sofferenza.

Questi e altri racconti sono di chi ha cercato assistenza psicologica proprio in questo momento, cogliendo una situazione eccezionale per superare scogli quotidiani.

“Uscire dall’ordinario può così essere l’occasione per creare qualcosa di straordinario.”

Come affrontare la quarantena

Emergenza Coronavirus: tutti e tutte in isolamento

L’emergenza sanitaria porta con sè una nuova questione: come affrontare la quarantena? Sono ormai passati 20 giorni dalle prime chiusure e l’isolamento sta diventando quotidianità e abitudine. Dai singoli comuni, a zone intere diventate rosse, all’ intera nazione. Dagli uffici, a tutte le attività commerciali fino alla maggior parte delle unità produttive. Tutto pian piano è stato chiuso e ci si è ritrovati tutti e tutte a casa.

Per varie e differenti ragioni, questo ha generato una richiesta crescente di aiuto psicologico legato molto spesso alle modalità con cui affrontare la quarantena. A entrare nel merito della questione sono io: Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo argomento e/o supportarti on line. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

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Nuove abitudini e nuovi ruoli

Le possibilità in questo periodo possono sembrare ridotte rispetto al solito. Da un lato la solitudine,  dall’altro la convivenza 24 ore su 24. In entrambi i casi è molto probabile che tu stia vivendo una situazione molto diversa dalla vita a cui eri abituato a vivere prima di questo momento. Nella società degli anni 2000, prima di queste ultime 3 settimane, tutto si muove in modo molto veloce: casa, lavoro, scuola, tempo libero, sport, spazi calpestati e tempi attraversati. Che tu viva una vita frenetica in città improvvisamente svuotate, o abbia scelto una situazione più tranquilla e periferica, probabilmente la maggior parte della giornata era spesso occupata da cose e persone incontrate, anche per caso, che fanno scorrere il tempo e danno un ritmo che viene riconosciuto come quotidiano.

“Faccio cose, vedo gente”, diceva Nanni Moretti. E mai come ora ci si rende conto che quelle cose e quella gente definiscono le giornate, e in molti casi, anche noi stessi. Il ruolo giocato da ciascuno in interazione con queste cose e persone è probabilmente ciò che ora manca e che si ricerca nell’immaginare come affrontare la quarantena.

Una ricetta psicologica: riscoprire la convivenza con gli altri e con sé stessi

La quarantena spaventa sia chi vive da solo o da sola, sia chi vive con qualcun altro. E questo perché le interazioni, con sé stessi e/o con gli altri, che si stanno generando sono nuove, in spazi nuovi e con regole nuove. L’aiuto psicologico online che voglio offrirti attraverso queste righe, per affrontare la quarantena,  è una piccola ricetta i cui ingredienti principali sono due: le regole e gli spazi.

Una convivenza a cui non si è abituati, soprattutto protratta in molte ore al giorno, può essere gestita e non subita attraverso la condivisione di piccole regole esplicite. Gli spazi, calpestati solitamente in momenti diversi, con ritmi diversi, vanno conosciuti e organizzati come se fosse la prima volta che vengono toccati: lo è, poiché prima era stati solo sfiorati.

La solitudine a cui non si è abituati, soprattutto protratta in molte ore al giorno, può essere gestita e non subita attraverso una nuova routine, cadenzata da piccole regole giornaliere date a sé stessi, lo svolgimento di attività per sé e con sé e anche dalla possibilità di scegliere, o meno, eventuali relazioni giornaliere offerte dalle nuove tecnologie. Il “sé” di cui si parla è nuovo, non è il solito. Lo spazio che ricopri in questi giorni farà i conti con una nuova dimensione, un nuovo ruolo che non è quello a cui sei abituato o abituata: crealo.

“Per affrontare questa quarantena gli ingredienti da imparare a usare sono due: le regole e gli spazi.”

 

Supporto psicologico on line

Coronavirus: nuove disposizioni di isolamento

È di domenica mattina (anzi di sabato notte) la notizia sulle nuove disposizioni varate per far fronte all’emergenza sanitaria in corso. Tra le varie aspettative dietro a queste novità, il rischio a livello economico, il crollo dei mercati finanziari, la paura del contagio e le difficoltà organizzative, sembra non essere stata presa abbastanza in considerazione l’angoscia legata all’isolamento richiesto. Da persona, psicologa, e appassionata di interazioni (di persona e digitali) sento il bisogno di parlare e prestare tutto il mio supporto psicologico on line.

Supporto psicologico on line: è questo il tema che percorre ogni articolo di questo blog, e questo è il tema su cui mi soffermerò anche oggi. Chi scrive sono sempre io: Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo argomento e/o supportarti on line. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a  info@psicoterapeuta-online.com.

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Supporto psicologico on line alle zone rosse: domande e risposte su nuove quotidianità

Creare un confine invalicabile e limitare luoghi e spazi all’interno di questi “confini” ha generato un caos non previsto: dove vorresti essere confinato? Con chi? Che cosa ritieni “strettamente necessario” nelle tue giornate? Quanto senti che tutto questo ti riguarda? Quanto ti può annoiare vedere le stesse persone, stare negli stessi luoghi e fare le stesse cose per quasi un mese? Queste domande, sebbene descritte universalmente come “sbagliate” nelle premesse sono quelle che probabilmente ti sei posto/a sabato sera, quando hai letto la “soffiata” sulle limitazioni che sarebbero state messe in campo di lì a poco.

Il supporto psicologico on line che voglio offrirti in queste righe parte dalle TUE premesse prima che da quelle sanitarie, tutelanti, giudicanti delle narrazioni del giorno dopo. Queste domande hanno spinto chi a correre a prendere il primo treno per raggiungere i propri cari, chi a prenderlo semplicemente per non restare “incastrato” all’interno di una zona rossa. Ha spinto qualcun altro a uscire il giorno dopo, a organizzare una festa in casa. Hanno sicuramente spinto tutti noi a porci la questione su come comportarci di fronte a una situazione così diversa.

Oggi è lunedì e ormai, indipendentemente da dove sei, con chi e cosa stai facendo, è il momento di gestire una “nuova routine”. La nuova routine è legata al perimetro nel quale sei inserito che, dentro o fuori da zone rosse o arancioni, è ormai delimitato. Luoghi e spazi che prima erano dati per scontati, libertà, gesti che prima erano quotidiani, ora vanno ragionati e premeditati.

Supporto psicologico on line: allargare lo “stretto necessario”

Che cosa posso offrirti in questo momento dopo studi sull’immaginario di psicoterapeuta online, esperienze di psicologia online e nuove prospettive? Ciò che mi piacerebbe che trovassi alla fine di questo articolo è la possibilità di allargare la nuova routine: lo strettamente necessario e altro, senza infrangere regole che in questo momento appaiono “ragionevoli” ma comprendendo anche, a fondo le tue domande qualsiasi esse siano e sapendo che per te, come per me e tutti noi, lo stretto necessario non si riduce a mangiare e lavorare.

Negli anni 2000 non è difficile immaginare un’alternativa alla socialità tradizionale: un caffè a distanza tramite skype con gli amici, una conference call per non perdere gli appuntamenti con i clienti, la possibilità di vedere un film (o tutti i film e le serie che vuoi) senza andare al cinema, la lezione ascoltata sottoforma di Webinar, lo psicoterapeuta online che può offriti il supporto psicologico che cerchi per non sottovalutare mai la potenza delle interazioni costruite dalle parti e non dal contesto.

“Per ricordarci che non è solo il contesto a costruire noi, ma siamo noi, con le nostre relazioni, a costruire il contesto.”

 

E se ti sembra troppo digitale, rimane sempre il solito vecchio rimedio: una buona lettura.

“tutto questo passerà
molto presto
e spero che niente
torni ad essere normale
deve rimanere
questo nostro nuovo
raccoglimento interiore,
il silenzio che abbiamo conosciuto
deve diventare più amico,
un confidente
un amante
deve rimanere
questo senso di vita breve
la consapevolezza del nostro precariato
su questo mondo,
la fragilità che si è presentata
deve rimanere dentro,
essere accolta
e non lasciare che se ne vada
al primo appuntamento con un corpo in salute
tutto questo finirà
molto presto
e spero che niente
torni come prima
dobbiamo conservare
il sacro del dettaglio
il viaggio nel vicinato
l’immersione familiare
investire meno nel superfluo
dare una mano al necessario degli altri

 

uscire non sempre
cucinare insieme
andare a dormire con la stanchezza
di chi non ha dato per scontato
il sole del pomeriggio
tutto questo finirà
molto presto
e niente deve tornare alla normalità,
abbiamo davanti a noi la grande occasione
di lasciarci alle spalle
la paura della morte
per puntare tutto, finalmente,
sul coraggio di vivere.”
[Gio Evan]

Coronavirus: la parola a un’esperta di psicologia on line

Interazioni ed emergenza “virale”

Sono giorni difficili ma soprattutto strani, interessanti da leggere secondo la prospettiva della psicologia on line. Se sei capitato su questo articolo probabilmente ti sei posto una delle questioni centrali di un momento come questo: la portata psicologica di un evento letteralmente “virale”.

La psicologia on line è abituata a ragionare di “psiche” e di interazioni “on line”: per scelta, per obbligo, per opportunità. La situazione che ci si palesa pare tragica dal punto di vista dei limiti che vengono posti a livello fisico e interattivo. Supermercati presi d’assalto, scuole chiuse, quarantene e zone rosse. Che luoghi hai attraversato nelle ultime due settimane? Chi hai incontrato? Che mezzi hai preso? In quale direzione? Scava nel privato e nel quotidiano di ciascuno l’emergenza a cui si è sottoposti. E vincola l’intimità e le scelte personali. Ma soprattutto riguarda le interazioni.

Se ti è capitato di attraversare già questo blog di psicologia on line sai quanto io tenga alle “interazioni”; se invece fosse la prima volta inizio col presentarmi: sono Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

psicologia on line coronavirus

Restrizioni, limiti, zone rosse: superarli senza infrangerli secondo la psicologia on line

La “psicosi collettiva”, come qualche esperto l’ha definita, che ha spinto le persone a rinunciare ai mezzi pubblici o a fare scorte di cibo senza indicazioni precise a riguardo, va letta indipendentemente dal virus vero e proprio.

Il punto non è solo la paura del contagio, né l’idea della letalità del virus. Non sono sufficienti infatti le voci di medici e virologi in circolo da tutto il weekend che provano a rassicurare la popolazione. La problematica non è più solo medica.  Lo scenario che si è creato è legato alle persone e ai loro luoghi, alle loro interazioni, alle loro abitudini. Il panico nasce dall’idea di ogni mano stretta e dalla limitazione per ogni luogo di aggregazione non più frequentabile. L’effetto del contagio è diventato il contagio: l’influenza nella vita quotidiana di ciascuno e le domande, quasi paranoiche, che ognuno è costretto a porsi per escludere la possibilità di entrare in questa centrifuga che pian piano sta trascinando dentro chiunque.

Come la psicologia on line può rispondere a tutto questo?

“Siamo le nostre interazioni e le nostre interazioni possono provare a normalizzarsi, in questi giorni, con una mediazione tecnologica.”

Uno psicoterapeuta online risponderebbe con questa frase, nella quale si trovano un’affermazione con la quale in questi momenti non si può fare altro che fare i conti, e un’opportunità. “Siamo le nostre interazioni” ci dice che sì, se ti chiedi chi hai incontrato, con chi hai parlato, chi hai abbracciato, che strade hai percorso e chi potresti aver incrociato probabilmente ti risponderai che non lo sai, che sono azioni che compi così spesso che non puoi essere certo di essere un “escluso” dal problema. Il fatto che le interazioni possano essere gestite in questi giorni con una mediazione tecnologica è l’opportunità che ci si trova di fronte per affrontare giornate in cui si è obbligati a ridurre una quotidianità fatta di saluti e scambi interattivi.

Come la psicologia on line può offrire un’alternativa al “panico diffuso e percepito”

Da professionista e fan della psicologia on line non farò altro che ricordarti come esistano già tutte le possibilità che oggi sono diventate un “dovere”: lo smart working tanto per dirne una, la conference call, il webinar, la spesa a casa, i caffè su skype, lo psicoterapeuta on line. Quella che viene imposta come limitazione fa emergere possibilità alle quali sei già abituato/a, che solitamente accosti alle strette di mano e alle cene al ristorante, a una sessione di pilates in palestra e un film al cinema: ora sono l’unica opzione, che sei pronto a padroneggiare.

“Non dimenticare che hai già imparato a governare la viralità.”

“In momenti come questi, in cui sei obbligato a farlo, questo ti permette di gestire e non subire. Lasciando fuori il panico, facendo un respiro profondo e superando anche questi limiti.”

La coppia e la terapia on line

Amore, psicoterapia e internet

Rivolgersi a uno psicoterapeuta molto spesso è una scelta che riguarda non solo il singolo ma la famiglia, il gruppo, come vedremo in uno dei prossimi articoli, o la coppia. Il sistema coppia è quello che tratto in questo articolo, approfondendo la terapia on line come modalità interattiva scelta.

Prima di iniziare mi presento, sono Laura Princivalli iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

terapia on line coppia

Destinataria e oggetto del percorso di coppia è l’interazione di coppia stessa, non i singoli individui. La terapia on line prevede questo tipo di interazione tra i singoli e verso il terapeuta, esattamente nelle stesse dinamiche previste di persona.

Percorso terapeutico di coppia

In questa sede non entrerò, volutamente, nel merito di che cosa si intenda per “coppia” così che tu possa sentirti incluso o inclusa. Non importa che tu sia in una situazione di convivenza, matrimonio, frequentazione o altro, ciò che conta è che vi sentiate tali, e questo è l’unico criterio sufficiente a intendere il percorso come un percorso di coppia.

Ciò che guida un terapeuta nella gestione del percorso con una coppia sono le regole: cosa sarà ammesso e cosa no durante le sedute, le regole di linguaggio, i turni di parola, le regole sui ruoli: il terapeuta non è né un giudice, ma una persona che vi accompagnerà senza preconcetti morali. La storia è vostra e l’obiettivo sarà portato da voi per essere approfondito, e strutturato insieme.

“Sono le regole di contesto e di interazione a costruire le opportunità di cambiamento”

Le regole nella terapia on line

Rivolgersi a uno psicoterapeuta online come coppia significa costruire gli obiettivi terapeutici insieme. Le dinamiche di interazione possono essere costruite sulla base del percorso: la coppia può collegarsi insieme o separatamente sulla base della fase terapeutica e dell’accordo con lo psicoterapeuta di volta in volta. Le regole poste nella terapia on line, come per quella tradizionale, non sono regole generali ma norme e abitudini scelte e cucite su ogni esperienza, ogni storia, ogni coppia, che possono variare durante il percorso.

Il percorso online permette una strutturazione pari a quello tradizionale: la relazione sarà il focus sul quale lavorare e attraverso il quale lavorare. I vantaggi sono quelli riconosciuti nella pratica clinica individuale, che in questo caso sono raddoppiati: i limiti spazio-temporali di ciascuno vengono valicati. Le distanze, la scelta del terapeuta, che spesso è ulteriore motivo di tensione nella coppia, il tempo degli spostamenti necessari a entrambi per partecipare alla seduta, vengono superati.

Quando rivolgersi a uno psicoterapeuta online come coppia?

Quando lo ritenete necessario.

La terapia di coppia è una possibilità da considerare in ogni momento possa sembrare utile, anche solo in periodi di tensione, di cambiamento, di crisi della coppia. Ogni interazione tra individui ha i propri tempi e le proprie modalità di gestione.

Scegliere la terapia on line può essere utile per fare una prima seduta di valutazione della situazione, in cui potete raccontare la vostra storia e costruire insieme eventuali possibilità di gestione e intervento, online o di persona.

“La terapia di coppia è un gioco di regole tra le parti: terapeuta, coppia e membri della coppia”

Le modalità interattive della psicoterapia on line

Interazione e psicoterapia

Parlare di psicoterapia on line o classica significa parlare di interazione. Soprattutto, se vogliamo occuparci di quella via internet.

Che cos’è l’interazione?

“Lo studio dei processi di interazione è lo studio della realtà sociale, dei suoi oggetti. L’attore sociale è linguisticamente competente e capace di rispondere e interagire, ed il linguaggio è una delle modalità attraverso cui si dispiega e si sviluppa la capacità dialogica dell’individuo.

Per essere precisa nella definizione ho utilizzato le parole del professor Alessandro Salvini (studioso, psicoterapeuta, direttore scientifico della scuola di Psicoterapia Interazionista e professore ordinario di Psicologia Clinica). Ciò che il professor Salvini vuole dirci è che l’oggetto della ricerca psicologica e soprattutto della psicoterapia è l’interazione.

A raccontarvi di psicoterapia on line e interazione sono io, sua allieva dall’inizio dei miei studi, l’ho seguito (e inseguito) per le aule universitarie e ai vari seminari per approfondire il tema. Mi presento: sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema, rispondendo con le mie parole a queste e altre domande. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

psicoterapia online

E l’interazione terapeutica on line?

L’interazione on line, appurato che è ormai considerata un’interazione a tutti gli effetti, risponde alle stesse regole dell’interazione terapeutica di persona.

In generale, quando si parla di Psicoterapia on line si fa per lo più riferimento alla formula del video-colloquio, ovvero la possibilità di effettuare una seduta mediata da uno strumento di comunicazione digitale che consenta allo psicoterapeuta e al suo interlocutore di “ascoltarsi” e “vedersi”, di interagire influenzando le reciproche condotte. Le possibilità sono molte, per lo più Skype, Whatsapp o software specifici per comunicazioni di questo tipo.

Ciò che è necessario è una buona connessione e uno qualsiasi di questi strumenti che permettano di costruire un’interazione con un professionista che possa immergersi nel tuo racconto, nella tua modalità di narrare per sciogliere i nodi delle tue interazioni e co-costruire un percorso terapeutico. La psicoterapia on line, come la psicoterapia di persona permette di farlo utilizzando come strumento l’interazione tra psicoterapeuta e cliente, allo scopo di generare un cambiamento.

A questo punto voglio accompagnarti alla scoperta di questo tema: come l’interazione può divenire strumento di lavoro per il terapeuta e di cambiamento per il suo cliente?

“Dimmi come interagisci e ti dirò chi sei.”

Parlare di interazione significa parlare di tutto l’agire umano. È un tema centrale per la maggior parte delle scienze sociali e, all’interno di ognuna, in particolar modo della psicologia, assume caratteristiche e vedute differenti sulla base della teoria e degli studiosi di riferimento.

Te ne parlo partendo dalla premessa iniziale fatta attraverso le parole del Professor Salvini: “l’interazione è il processo di costruzione della realtà sociale.”

“Il modo in cui ti relazioni agli altri, a te stesso e al mondo è ciò che costruisce la tua realtà e allo stesso tempo la mantiene; nel momento in cui vuoi modificarla, o cambiarne un piccolo pezzo, ciò di cui probabilmente hai bisogno è proprio modificare il modo di interagire che ti ha portato a costruirla.”

Come farlo? Così come hai sempre costruito il tuo agire: attraverso l’interazione. Un nuovo tipo di interazione. Che in questo caso sarà un’interazione terapeutica.

“Dimmi come interagisci e ti dirò chi sei e, soprattutto, interagisci in modo diverso e chissà chi sarai.”

Psicoterapia: interazione terapeutica

Lo psicoterapeuta dunque si focalizzerà sull’interazione con il suo interlocutore, ovvero il suo processo di costruzione della realtà. L’esperto della tua storia sei tu. Tu riempirai le tue interazioni di contenuti, trame, nomi e personaggi. Il terapeuta potrà guidarti nella lettura della tua narrazione, ma soprattutto nella costruzione di nuove modalità organizzative della storia.

Puoi immaginare nuovi ruoli, nuovi personaggi, oppure gli stessi inseriti in modo diverso nella tua storia. Tra i personaggi ci sei tu che sarai parte delle tue interazioni.

“La psicoterapia è proprio questo: una nuova narrazione, o tante nuove possibilità per la tua narrazione. Questa volta terapeutiche.”

Psicoterapeuta on line: il professionista con cui superare i limiti

Il ruolo dello psicoterapeuta e le possibilità nel mondo on line

Rivolgersi a uno psicoterapeuta è una scelta ormai contemplata in presenza delle più svariate criticità e problematiche. Che si tratti di “ansia”, stress”, “paura”, “confusione”, “problemi di coppia”, “gestione famigliare”, “insoddisfazione lavorativa”, “voglia di cambiamento” o sintomi che “spaventano”, lo psicoterapeuta è una possibilità presa in considerazione.

L’utilizzo di molte virgolette è voluto, poiché ognuno potrebbe vivere a modo suo ognuna delle condizioni sopracitate, indipendentemente dalle definizioni esistenti, che pare un paradosso, non sono quasi mai definitive.

Grazie all’utilizzo di internet è possibile velocizzare le tempistiche sia nel trovare il professionista che fa al caso tuo, sia nel contattarlo. Il fatto stesso che tu sia capitato/a qui, su questo articolo, indica proprio questo e, se la prossima domanda fosse chi c’è dietro queste parole e come può esserti utile, ti do subito la risposta.

Sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me rispondere a queste e altre domande. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o vuoi iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

psicoterapeuta on line

Quando rivolgersi a uno psicoterapeuta on line?

Tutte le volte che vuoi.

Ok, hai deciso di affrontare questa “cosa” con un professionista, qualcuno che abbia studiato molti (davvero molti) anni per poterlo fare sapendo ciò che della psicoterapia interessa a chi ci si avvicina.

“La psicoterapia è cambiamento, supporto, superamento. Superamento di criticità, periodi bui, paure e, soprattutto, superamento dei propri limiti.”

Ed è questo ciò che probabilmente cerchi se senti il deciso di cominciare.

In quanto esseri umani, prima che professionisti, sappiamo bene quante variabili stanno alla base di ogni scelta, dalla più piccola alla più cruciale. La nostra psiche, a partire da teorie, significati, abitudini, processa molte informazioni e opzioni prima di mettere in atto qualsiasi azione.

Quanto tempo e quante energie puoi dedicare a questo percorso?
Vuoi uno psicoterapeuta in particolare?
Dove lo puoi trovare?
Che cosa vuoi sapere prima?
Il mondo online trasforma ogni pensiero astratto in una risposta concreta, e tutto ciò viene prima della presenza fisica.
Valutare uno psicoterapeuta online parte dal primo dubbio cercato in internet, dal primo link cliccato per trovare un contatto.

Scegliere di intraprendere il percorso online è sempre possibile sulla base di valutazioni, analisi e risposte date a domande che spesso sono quelle citate sopra: il luogo, il tempo, il tipo di professionista, l’esigenza, il significato che si attribuisce a un tipo di relazione piuttosto che un’altra.

“Il percorso è cocostruito tra paziente e psicoterapeuta anche rispetto alle modalità utilizzate.”

Lo psicoterapeuta: dal lettino dell’analista allo psicoterapeuta on line

Pensa a quanto è cambiata la rappresentazione dello psicoterapeuta: ormai il lettino, l’orologio da taschino, l’occhiale e la giacca scura hanno lasciato il posto a una molteplicità di immagini. La pratica psicoterapeutica è diventata interattiva, familiare, corporea, olistica, online. Il percorso non è predeterminato e incorniciato da regole rigide ma da una pluralità di opzioni. Dall’immagine unica e immutabile dello psicanalista di inizio ‘900, ora se tu che puoi scegliere il professionista che fa per te.

“Puoi sceglierlo direttamente in internet, magari contattare uno psicoterapeuta online e cucire su misura insieme a lui il percorso che vuoi, disegnando la tua personale immagine di psicoterapia calata su di te e su tutti i personaggi che scegli ogni giorno di essere.”