


“Email psicologo” è uno tra gli appunti dell’agenda o tra i post-it sul frigo che ti ricordano i buoni propositi. Certo è che ora è arrivata l’estate e tra i pensieri delle cose da rimandare a settembre c’è quello che, forse, chiedere supporto psicologico non sia tra quelle. Il promemoria “email psicologo” spicca perché cercare un* psicoterapeuta online in questo periodo non ha controindicazioni: è organizzabile e gestibile a distanza, in vacanza, insomma, durante l’estate in generale, sia che tu abbia programmi sia che tu non ne abbia.
La Dr.ssa Laura Princivalli, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista, racconta come rivolgersi a un* professionista online, quando e come organizzarti in questo periodo dell’anno. Se leggendo questo articolo volessi avere qualche informazione o chiarimento in più, o volessi iniziare un percorso psicologico online con lei o i/le suoi/sue collaboratori/trici puoi contattarla a info@psicoterapeuta-online.com.

Se tra i tuoi alert compare quello di contattare un* psicolog* significa che la valutazione di chiedere aiuto è già stata fatta ed è stata presa la decisione di dare seguito a questo pensiero. Scrivere, o chiamare, un* psicoterapeuta online è il primo vero passo del percorso, immediatamente successivo alla presa in considerazione di iniziare. Sono molti i motivi che fanno postporre l’evento, e tra gli altri c’è spesso il tentativo di trovare il momento giusto, il periodo adatto e la possibilità di garantire una costanza al percorso. La psicoterapia online viene incontro a queste riflessioni offrendo varie possibilità da un punto di vista organizzativo e di continuità.
Che cosa scriveresti nella tua “email psicologo”? Potrebbe essere utile iniziare a mettere insieme le idee immaginando la mail senza lo scopo di inviarla, o senza l’obiettivo di inviarla in quel momento. Puoi farlo direttamente sulla casella di posta o puoi scrivere ciò che di volta in volta ti viene in mente, o modificare, sulle note del telefono, o magari usare un foglio bianco e una penna, come esercizio di espressione di te.
Non c’è una risposta giusta a questa domanda. Il momento in cui iniziare a “buttare fuori” il testo della mail, o la domanda che vorresti portare, o la storia che vorresti raccontare, è quando ne senti la necessità. E per necessità non si intende uno stato di urgenza, bensì il momento che senti come tuo, o come un possibile inizio di un tuo tempo. Lo stesso vale per il momento in cui inviare quella mail, quel messaggio, o alzare la cornetta per fare la telefonata.
Anche in questo periodo di “rimandato a settembre”, l* psicoterapeuta online può accompagnarti durante l’estate, garantendo continuità al percorso, alle questioni portate. In tal senso questo è un momento come un altro per staccare il post-it dal muro e inviare quella email, se fosse l’occasione che senti per farlo.