Come fermarsi? Chiedilo a una psicologa online

Laura Princivalli
Giugno 5, 2023
Est. Reading: 2 minutes

Necessità di fermarsi e accettare di farlo

Parlare di prendersi una pausa, rallentare, sospendere le attività con una psicologa online permette di sbirciare nel buco della serratura dell’iperattività che in molti casi caratterizza le nostre vite, e concede di misurare la carica emotiva che spesso supera il livello di sostenibilità, o, in generale, di controllare la temperatura psicologica e di gestione.

Di fronte alla psicologa online potresti arrivare già con la domanda su come fermarsi, o potrebbe emergere la necessità durante le sedute. è un tema presente sia sul piano personale che professionale, o può riguardare una generale sensazione di sopraffazione.

La Dr.ssa Laura Princivalli, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista, racconta, attraverso l’esperienza terapeutica, la necessità di fermarsi, la difficoltà nell’accettarlo e come imparare a farlo.

Se leggendo questo articolo volessi avere qualche informazione o chiarimento in più, o volessi iniziare un percorso psicologico online con lei o i/le suoi/sue collaboratori/trici puoi contattarla a info@psicoterapeuta-online.com.

psicologo online

La difficoltà di prendere tempo: parola alla psicologa online

Quali sono le criticità intorno all’idea di “fermarsi”? In una società che corre, i contesti di vita sono divenuti richiestivi: il lavoro, le frequentazioni, la scuola, la famiglia. Le aspettative e gli standard costruiti e che costruiamo ogni giorno si plasmano in un’idea di performance e produttività, di successo e sfida. La possibilità di sospendere le attività, i pensieri, le relazioni, gli impegni o qualunque altra cosa stia sovrappopolando la nostra vita implica una messa in discussione profonda: dalla corsa allo stop, dall’obiettivo all’inattività. La molla per il cambiamento non riguarda la consapevolezza dell’iperstimolazioni a cui (ci) si è sottopost*, quanto l’immaginare una via d’uscita senza un’immediata nuova entrata. Fermarsi non significa sostituire o ricominciare: un lavoro con un altro, una persona con un’altra, un indirizzo di studi con un altro. Ma uscire e basta.

“Che cosa farai?”, “Hai altri progetti?”, “Che cosa stai facendo ora?” sono alcune delle domande che arrivano alla psicologa online, nel momento del salto. E la risposta che si costruisce in terapia è: “nulla”. Innanzitutto, ora, nulla.

Imparare a rallentare fino a fermarsi

Imparare a rallentare fino a fermarsi può apparire spaventoso, e impraticabile. Sembra una scelta di privilegio, biasimata, giudicata. Ed è necessario fare i conti anche con questo specchio nell’anticipazione della decisione e della direzione di off. Un percorso con una psicologa online prende in considerazione le condizioni, le vie d’uscita, le priorità, la salute psicologica, per costruirne, o ricostruirne di nuove. Non è un balzo d’incoscienza, ma la generazione di nuove possibilità che, molto spesso, sono state fino a questo punto inimmaginabili.

Come? Non serve fermare tutto, e scendere, come si dice. Né farlo a tempo indeterminato. Si può creare una finestra di tempo, o di spazio. E per spazio ci si riferisce ai perimetri della propria vita, scegliere che cosa mettere in pausa, da che cosa uscire, e che cosa mantenere.

“L’aiuto psicologico può risiedere proprio nel mettere tutto in discussione, insieme, e capire cosa tenere, e cosa buttare, e che lo si può fare con tutto.”

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