Ho bisogno di aiuto psicologico: il click per iniziare

Ho bisogno di aiuto psicologico: il click per iniziare

Il momento in cui decidi di contattare uno/a psicoterapeuta online.

Arriva un momento in cui fermandoti, o durante l’ennesima corsa, pensi: “ho bisogno di aiuto psicologico”. È il primo click nella direzione di un cambiamento. Persarlo, e cercare il supporto di un/a professionista è un modo per prenderti cura di te, di prendere in mano una questione urgente, nuova, o lì da molto tempo. Ognuno/a ha una ragione che lo spinge a compiere quest’azione, e, in ogni caso, il fatto stesso di compierla è un primo passo per cambiare, costruire, ricostruire.

La Dr.ssa Laura Princivalli, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista, racconta in questo articolo quel click: psicologico e digitale, che consente di decidere e di intraprendere una psicoterapia online. Se leggendo questo articolo volessi saperne di più, o se lo stai leggendo proprio perché il click “ho bisogno di aiuto psicologico” senti che è scattato e volessi iniziare un percorso psicologico online puoi contattarla a info@psicoterapeuta-online.com.psicologo-online

Da cosa nasce il pensiero “ho bisogno di aiuto psicologico”?

Non esiste un momento giusto, una motivazione migliore, una problematica in particolare. La psicologia non si basa su fatti assoluti e oggettivi, è “più della somma delle parti”, e riguarda le interazioni, gli effetti sulla vita quotidiana, il benessere personale, la funzionalità o meno di un comportamento nel contesto che viviamo.

Quando qualcuna di queste cose viene intaccata dalle azioni, dalle sensazioni, dai pensieri e dalle teorie che costruiscono la nostra identità appare un alert che ci consente di leggere una questione come problematica. Non sempre questo allarme è ciò che ci spinge a pensare “ho bisogno di aiuto psicologico”, ma è il primo momento in cui identifichiamo un elemento da affrontare, da modificare, o da eliminare.

“Non sono i pensieri, le teorie, le azioni, le sensazioni ad essere giusti o sbagliati per definizione, l’allerta scatta nei loro effetti nei contesti che viviamo, nelle interazioni che costruiamo, nella nostra vita quotidiana.”

Quando scatta il click: da psicologico a digitale.

Decidere di contattare un professionista è sempre più spesso raccontata come una delle azioni fatte “per sé”, per la cura di sé stessi/e. Non più solo come “un sintomo da curare”, ma come un’occasione per conoscerti, rimetterti in gioco, fermarti e mettere le carte in tavola, modificare il corso della tua esistenza e prendere in mano questioni che vuoi imparare davvero ad affrontare.

Il click “ho bisogno di aiuto psicologico” può scattare dunque sia in un momento di esasperazione, in cui “da solo non ce la faccio”, sia in un momento qualunque, in cui ci si rende conto che ci sono problematiche, comportamenti, questioni da affrontare e che è arrivato il momento di farlo.

Dal click di pensiero al click digitale: l’ invio del messaggio, dell’e-mail, della chiamata inoltrata. Un click su una tastiera, un pulsante, un “invio”: “ho bisogno di aiuto psicologico”. Dall’altra parte dello schermo troverai una psicoterapeuta online con cui costruire un percorso per cambiare qualcosa o te stesso/a.

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