Percorso psicologico online: tutte le possibilità

Quale tipo di aiuto psicologico online scegliere?

Quando si parla di percorso psicologico online si parla di un’ampia gamma di possibilità. La più diffusa, e scelta da me personalmente per intraprendere le interazioni terapeutiche con le persone che si affidano al mio supporto, è quella del video-colloquio. La seduta attraverso video-colloquio permette di accedere a un tipo di relazione mediata dallo schermo del computer o dello smartphone consentendo un supporto audio e video, un’organizzazione del tempo e dello spazio flessibile e allo stesso tempo risposte istantanee.

Grazie al numero molto alto di domande su questo argomento, ho deciso di dedicare un articolo alle varie possibilità del percorso psicologico online, condividendo ragionamenti ed esperienze. Mi presento: sono Laura Princivalli, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione ed è un piacere per me approfondire un tema che appare così caro a chi mi scrive. Se ti rimanessero delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com.

Video-colloquio: come funziona

Il percorso psicologico online tramite video-colloquio supera le barriere della fisicità e consente una gestione logistica agile e tutelata del rapporto terapeutico. La seduta con supporto audio e video è di facile gestione, quanto una telefonata. Gli strumenti a disposizione sono ormai davvero molti e puoi essere tu a scegliere quale ti è più comodo, quale padroneggi di più e ti fa sentire più tutelato.

Puoi semplicemente premere l’icona della videocamera di Whatsapp e connetterti dallo smartphone, oppure utilizzare un’applicazione già scaricata o scegliere quale scaricare per l’occasione: Skype, Zoom. Puoi rispondere semplicemente alla chiamata di Google Meet o connetterti dal computer utilizzando uno qualsiasi di questi strumenti. Se preferissi utilizzare un qualsiasi altro strumento, invitare in una stanza personale di qualche applicazione o rimandare a un qualche sito o link specifici che sei abituato/a a utilizzare per le video-chiamate non devi far altro che proporlo.

“Il luogo, anche digitale, nel mondo online non ha improtanza. Ciò che conta è dare vita a una relazione terapeutica a distanza in cui creare il contesto per la tua storia con il solo supporto audio e video.”

Percorso psicologico online: altre opzioni possibili

Per poterti dare un quadro completo delle possibilità che esistono per un percorso psicologico online, riporto uno stralcio delle raccomandazioni del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi (CNOP) sulle prestazioni psicologiche attraverso tecnologie di comunicazione a distanza: “La tipologia prevalente di prestazione è quella della consulenza: consulenza psicologica via e-mail con livelli diversificati di risposta (dall’informazione gratuita alla risposta ‘personalizzata’, con possibilità di usufruire di ulteriori scambi e-mail); consulenza psicologica tramite video-conferenza o audio conferenza (via Skype o Msn); consulenza psicologica tramite telefono; consulenza psicologica via chat (strumento ibrido che permette di utilizzare o meno la webcam, ma di comunicare per iscritto in tempo reale); consulenza psicologica per “pacchetti preconfezionati” (video, audio o libri, su aspetti specifici, offerti a pagamento)”.

Questo elenco cita tutte le interazioni possibili, sul piano psicologico come nella vita reale, a distanza. Personalmente scelgo, in coerenza con un obiettivo terapeutico e di cambiamento, di utilizzare quello che per la mia personale esperienza è sempre stato maggiormente efficace: il video-colloquio (o video-conferenza). Non escludo di poter valutare in casi eccezionali, come già mi è capitato di fare, anche altri strumenti, fermo restando che la video-seduta risulta, nella maggior parte dei casi, di più facile gestione:

le risposte sono immediate e continuative da entrambe le parti,

la durata della seduta è racchiusa in un arco temporale ben preciso, controllabile ed è tutelato il tempo dedicato l’uno all’altra (psicologo e cliente) evitando dispersioni,

il costo della seduta è riferibile a un arco di tempo/disponibilità da entrambe le parti identificabile sulla base dell’appuntamento preciso (molto difficile nel caso del rapporto tramite chat),

maggiore efficacia nel tempo data da un rapporto di continuità più tutelato.

Nel percorso psicologico online al centro c’è sempre la persona, e la relazione con il/la proprio/a psicologo/a, sgombrando il campo da vincoli e criticità di tipo logistico.

“Il mondo online mantiene così la sua promessa di semplificare e avvicinare le persone.”

 

Leave a comment