Psicoterapeuta online contro la violenza di genere

Psicoterapeuta online contro la violenza di genere

psicoterapeuta onlineRivolgersi a un/a professionista online per affrontare la violenza

Lo/la psicoterapeuta online è in prima linea nell’offerta di aiuto psicologico a chi senta la necessità di affrontare, gestire, superare una situazione di violenza di qualsiasi tipo. Nella settimana che segue la giornata mondiale contro la violenza di genere si vuole portare l’attenzione proprio a questo tipo di prevaricazione, diffuso, vario, che prende molte forme e arriva allo/a psicoterapeuta online in modi diversi.

Laura Princivalli, psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista si esprime in queste righe su un tema attuale, ricorrente e che sempre più spesso arriva alla sua tastiera. La questione è complessa, variegata e delicata, e se leggendo questo articolo volessi approfondirla o desiderassi iniziare un percorso psicologico online puoi contattarla a info@psicoterapeuta-online.com.

Violenza di genere: la definizione di una psicoterapeuta online

Per violenza di genere, in questa sede, si vuole intendere qualsiasi tipo di prevaricazione sia vissuta, percepita, sentita, subita sulla base del genere. Molto spesso le ragazze, donne, transgender o transessuali che chiedono l’intervento di uno/a psicoterapeuta online per casi di violenza di genere, non parlano solo di aggressioni fisiche, ma anche di violenze psicologiche e verbali, di oppressione e di sopraffazione.

Arrivano ancora molte storie di donne picchiate, racconti in cui la prepotenza corporea è parte della quotidianità e non sempre vissute come criticità. Molte relazioni di coppia, all’interno delle mura domestiche, sono costruite su disequilibri di potere, di voce, di espressione. L’effetto di tale sbilanciamento a volte si traduce nella giustificazione di uno schiaffo, una spinta o un livido. Liti furibonde a uno/a psicoterapeuta online ne vengono raccontate moltissime, i momenti di tensione emergono come eccezione immediatamente problematizzata o come abitudine che consuma il rapporto. Ma la violenza di genere non è solo evidente nelle botte e negli insulti, nella maggior parte dei casi è celata nella costruzione del rapporto stesso, nei ricatti quotidiani, nelle paure, nel dislivello economico.

Violenza di genere è sui luoghi di lavoro, in famiglia, inflitta da sconosciuti. Chiedono aiuto a uno/a psicoterapeuta persone che hanno subito violenza dal capo, dal responsabile, dal collega, dal titolare, dal superiore, che insulta, deride, ricatta, o semplicemente “non lascia via d’uscita” come alcune donne hanno descritto la sensazione di essere intrappolate in quel ruolo, senza altro modo possibile di viverlo.

Molte persone arrivano in terapia definendosi “vittime”, con un racconto di passività e impotenza di fronte a dinamiche relazionali che non si riescono a interrompere, a gestire diversamente. La ricerca di supporto arriva sia per concludere le relazioni, i rapporti di lavoro, le questioni familiari, ma anche per gestirle, lottare e cambiarle, a volte solo per superarle.

Percorso online: come gestirlo in casi di violenza di genere?

Rivolgersi a uno/a psicoterapeuta online significa innanzitutto trovare accoglienza, ascolto e un luogo (virtuale) dove costruire attivamente un ruolo diverso da quello vissuto sulla propria pelle nella situazione da cui ci si sente sopraffatti.

Nel percorso online è necessario tenere in considerazione la questione logistica: ovvero riuscire ad avere la propria privacy e la giusta tutela dalla persona o dal contesto che si percepisce come violento. Nel caso in cui si tratti della propria abitazione è necessario cercare un orario in cui si è sicure di essere sole, oppure un luogo alternativo (la macchina, il parco, casa di un’amica, tutto nel mondo online è contemplato come possibile).

“Il luogo sicuro, nello schermo dello/a psicoterapeuta online, è un luogo virtuale, ovunque, senza limiti se non quello della distanza dal contesto violento. Ovunque puoi riscoprire una nuova te, con le risorse necessarie a rompere, allontanare, combattere, gestire, o superare quella violenza.”

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