Studi sulla psicoterapia via internet

Scopri quali discorsi, studi e approfondimenti sulla psicoterapia via internet attraversano il mondo della psicologia e la comunità scientifica

Ho deciso di scrivere questo articolo per fare un po’ di chiarezza su quello che si sta dicendo sulla psicoterapia via internet, in particolare per ciò che riguarda il suo utilizzo, la richiesta di queste prestazioni, i professionisti che ne fanno uso, gli studi sull’efficacia. Insomma, dove siamo e dove stiamo andando.

Parto dagli studi esistenti così che possa vedere tu stesso, nella comunità scientifica, e più in generale nel settore dei servizi alla salute quali sono le discussioni in atto e i dati a disposizione.

Chi sono e perché ti sto parlando di psicoterapia online via internet?

Sono la Dott.ssa Laura Princivalli, Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Psicoterapeuta interazionista in formazione, ed è un piacere per me accompagnarti alla scoperta di questo tema. Se letta questa pagina, hai ancora delle questioni aperte o desideri iniziare un percorso psicologico online, puoi contattarmi a info@psicoterapeuta-online.com

psicologo online

A quando risalgono i primi studi sulla psicoterapia via internet?

Il passato, per quanto riguarda lo studio del tema terapia online è molto recente. Risale al 2004 il primo studio strutturato sulle caratteristiche e i risultati delle consultazioni psicologiche online (Rochlen, Zack & Speyer, 2004). Fino a quel momento la valutazione della psicoterapia online e la sua efficacia erano tematiche molto delicate, al centro di molte controversie.

Tra il 2001 e il 2004 ha iniziato a muoversi qualcosa, ma le ricerche effettuate si sono limitate a prendere in considerazione disturbi specifici: disturbi di panico (Klein & Richards, 2001), disturbi alimentari (Robinson & Serfaty, 2001), disturbi post-traumatici da stress e casi di lutto (Lange et al., 2001).

Tutti gli studi finora citati offrono un quadro complessivo positivo degli effetti e dell’efficacia della psicoterapia via internet.

A che punto siamo nello studio del fenomeno e-therapy?

Attualmente la letteratura sul tema è in forte aumento, dovendo fare i conti con una società tecnologizzata e una socialità sempre più digitale.

Nel 2013, una revisione critica della letteratura ha mostrato come la consulenza online sia in grado di replicare le condizioni di facilitazione quanto gli incontri faccia a faccia (Richards & Viganó, 2013).

In Italia segnalo lo studio di Cipolletta e Mocellin del 2016 che fa emergere come la psicologia online possa dare efficaci risposte a vari tipi di problematiche, che afferiscono a differenti aree di disagio psicologico, come ad esempio l’azzardo patologico, il disordine da stress post traumatico ed il disordine ossessivo-compulsivo.

L’utilizzo di mezzi di comunicazione digitale nel mondo della psicoterapia è ormai presente. Gli studi esistenti rimandano un quadro positivo rispetto a efficacia ed effetti sulle varie problematiche trattate. Certo il fenomeno è relativamente recente, ma, per valutare l’efficacia di una terapia è necessario che non passi troppo tempo, per poter essere sicuri di monitorare i risultati della terapia stessa e non di altri eventi sopraggiunti nella vita.

La stabilità nel tempo dei risultati della psicoterapia via internet viene presa in considerazione in vari studi, tra cui quello tedesco del Dipartimento di Medicina Psicosomatica e Psicoterapia di Leipzig dal quale si evince come la stabilità sia maggiore nei percorsi online rispetto a quelli face-to-face (Wagner, Horn e Marcker).

“Con la psicoterapia online il futuro è già qui.”

Che cosa ne pensano i professionisti?

Come preciso nell’articolo Psicoterapie online: nuove interazioni terapeutiche sono varie le caratteristiche che servono alle psicoterapie, e ai professionisti che sposano questo o quell’approccio, per essere online.

Soprattutto serve un modello culturale di riferimento in linea con il presente-futuro, con l’idea di comunicazione mediata da mezzi digitali, con le relazioni come costrutto fluido, con la visione di nuove generazioni digitali e con i ritmi accelerati per tutti noi, generazioni precedenti che ci troviamo all’interno di città più caotiche, di distanze più brevi, di tempi più veloci, di più interazioni.

Lo studio recente di Lazarus e Dokou (2016) indaga la posizione dei professionisti della salute mentale in merito alla consulenza online e i risultati ci illuminano su come le impressioni dei professionisti sui benefici dello strumento digitale ne influenzino l’utilizzo stesso e la percezione di efficacia.

La psicoterapia via internet è uno strumento prezioso ed efficace nelle mani di chi sa usarlo e padroneggia gli strumenti dello psicoterapeuta online: il processo interattivo, una buona connessione internet e un modello culturale di riferimento che comprenda le prime due.

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